MARTINA

 

Raggi di sole impigliati tra le chiome 
preziose perle d’ oriente 
petali schiusi di carnoso fiore 
frammenti d’avorio illuminano il viso. 
Sui lucci coni già splende il sorriso. 
Vento di marzo che profuma 
di primavera, inatteso dono 
a non più giovani età 
calore vivificatore della nostra 
esistenza.

Maria Pia Sammartano

Da “Spiragli”, anno XVIII, n.1, 2006, pag. 38.




NON È PIÙ STAGIONE 

Non è più stagione 
di volare sulle ali della fantasia. 
È tempo d’ascoltare 
del cuore le voci, dell’ anima i sussulti. 
È tempo di cucire 
i ritagli della memoria 
per dispiegarvi ancora l’esistenza. 

Maria Pia Sammartano

Da “Spiragli”, anno XVIII, n.1, 2006, pag. 38.




VENDEMMIATORI

Come greggi a settembre 
calanti in pianura a svernare 
così per annuale appuntamento 
lasciano case e affetti 
i vendemmiatori. 
Portano con sé pesanti fardelli 
inseparabili gusci nella lontananza 
conforto nelle notti ali’ addiaccio. 
Del loro sciame folto e indistinto 
brulicano la piazza e il sagrato. Vivono sospesi nell’attesa 
di un cenno di speranza. 

Maria Pia Sammartano

Da “Spiragli”, anno XVIII, n.1, 2006, pag. 38.




LE SALATRICI 

Da tempo ormai non vedo 
disseminate lungo il corso 
a sparse file 
le operaie della conserviera 
come instancabili formiche 
spinte da antico bisogno. 
Al mattino 
a passo svelto e agile, ricolma 
di lena la sporta 
e di tenacia donne senza tempo 
giungevano 
alla stazione della speranza. 
Al tramonto 
chiuse in un silenzio assorto 
a passo legato 
mani e vi so gonfi di stanchezza 
ritornavano lasciando 
dietro di sé l’odore della fatica 

Maria Pia Sammartano

Da “Spiragli”, anno XVIII, n.1, 2006, pag. 38.




BORGATA

BORGATA 

Vecchie e novelle viti 
accompagnano 
la strada antica, 
forti umili ulivi 
abbracciano il vento 
nascondono filari di palme, 
paesaggi orientali, 
casolari e bagghi. 
Odore di cespugli non ancora arsi 
di terra secca, 
pomodori messi ad asciugare, 
profumi di un tempo che mi vide 
bambina, scrigno di antiche memorie. 

Maria Pia Sammartano

Da “Spiragli”, anno XVIII, n.1, 2006, pag. 38.