Strapperò due nubi

Morirò
prima di leggere
le parole tutte del Vangelo
e, forse, gli angeli
non mi faranno passare.
Chiederò scusa
per i sogni tessuti
con i colori dell’alba;
piangerò per le elemosine
che non sono cadute
dalla mia mano
e per quelle che non ho ricevuto.
Strapperò due nubi
con le parole scritte
nei giorni che ho spezzato il panee tornerò
sui muri sporchi d’argilla
della mia terra
dove le lucertole stanno
bruciate dal sole.

Gaetano Trainito

Da “Spiragli”, anno XXIII, n.1, 2011, pag. 45.




L’aratro

L’aratro a chiodo
è appeso nel mio cuore.
Non trema più
sotto il robusto carro
il lume,
sulle trazzere solitarie
delle nostre contrade.
O dolce canto
nenia
lamento d’amore
sospirato
sul metallico fruscìo
del pizzicato
scacciator di pensieri.
E il mulo
torna all’usato solco
senza guida,
schiavo
del lavoro
e del tempo.

Gaetano Trainito

Da “Spiragli”, anno XXIII, n.1, 2011, pag. 45.